
| Numero Catasto C.G.I. | 507.1 |
| Tipo ghiacciaio | vallivo |
| Forma | bacino composito |
| Alimentazione | diretta, valanghe |
| Superficie | 10,71 km2 |
| Esposizione | Nord |
| Quota max bacino | 3678 m s.l.m. |
| Quota max | 3639 m s.l.m. |
| Quota min | 2515 m s.l.m. |
| Lunghezza massima | 3135 m |
| Larghezza massima | 184 m |
| Inclinazione media | 20° |
| Attività | forte regresso |
Il Ghiacciaio dei Forni è uno dei più grandi ghiacciai italiani, secondo per estensione solo al Ghiacciaio dell’Adamello. Fino al 2016 costituiva ancora un corpo glaciale unitario, ma negli anni successivi si è frammentato in tre settori distinti, e la lingua valliva, rispetto ai primi decenni del XX secolo, si è ritirata di quasi tre chilometri. Nonostante si continui ancora, abitualmente, ad utilizzare lo stesso, singolo toponimo per indicare il complesso delle parti, a rigore bisognerebbe quindi distinguere un Ghiacciaio dei Forni Centrale da quello Occidentale e da quello Orientale. Inoltre, non può più ormai essere definito come ghiacciaio vallivo perchè le masse glaciali risultano sempre più confinate verso la testata della Valle dei Forni










