
I due curatori, docenti universitari di Diritto, avvalendosi del contributo di numerosi studiosi, mettono un punto fermo sulla secolare disputa riguardante il posizionamento del confine italo-francese in corrispondenza della vetta del Monte Bianco. Disputa che appare anacronistica alla luce della valenza ambientale, storica, alpinistica universalmente riconosciuta a questa montagna-simbolo.










