
Molti sono i volumi dedicati alla straordinaria produzione fotografica di Vittorio Sella. Il più recente, curato da più autori (Antiga Edizioni, 2025, 207 pagine), oltre a riproporre una selezione di immagini famose o talora inedite, suggerisce al lettore una visita immersiva nell’affascinante archivio storico custodito presso la Fondazione Sella a Biella.
In Appendice Cristian Ferrari (Società Alpinisti Tridentini e Fondazione Glaciologica Italiana) cura il capitolo Rifotografia dei ghiacciai: un viaggio tra passato e presente, in cui sono messi a confronto scatti originali di Vittorio Sella eseguiti nel 1891 a ghiacciai dolomitici e del gruppo Adamello-Presanella con “rifotografie” degli anni 2022-2023. Confronti impietosi, di grande impatto visivo ed emotivo, a riprova dell’insostituibile valore documentale della fotografia di montagna per lo studio dei cambiamenti climatici e comunicativo per la sensibilizzazione del grande pubblico e dei decisori politici.










